COSA E' SUCCESSO IL 14 APRILE NEL MONDO?

Il 14 aprile è il 104º giorno del calendario gregoriano (il 105º negli anni bisestili). Mancano 261 giorni alla fine dell'anno.

2018 – In Siria un attacco aereo da parte di Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti colpisce i siti legati alla produzioni o allo stoccaggio di armi chimiche del dittatore Bashar al-Assad.

Il presidente americano Donald Trump è apparso in televisione alle 22 (ora di Washington, le tre di notte in Italia). Dalla Casa Bianca ha annunciato che gli Stati Uniti, insieme a Regno Unito e Francia, stavano lanciando un attacco missilistico contro la Siria.
Sono tre gli obiettivi colpiti nel corso dell’attacco, durato circa un’ora: un centro di ricerca a Damasco, un deposito per lo stoccaggio delle armi chimiche e un centro di comando a Homs.

Perché l’attacco?
 L’operazione annunciata da Trump arriva una settimana dopo l’attacco con armi chimiche avvenuto in Siria, contro i civili ribelli nascosti nei rifugi. Attacco per cui è stato indicato come colpevole il presidente Assad.

La risposta della Siria (e dei Russi).
Dura la risposta della Russia, attraverso l’ambasciatore negli Stati Uniti: «L’attacco è un inammissibile schiaffo al nostro presidente Putin e non resterà senza conseguenze».

Cosa succede ora?
L’azione dovrebbe per adesso essere limitata a una sola notte e avrebbe dunque il senso di un avvertimento al governo di Assad, anche se successivamente fonti dell’amministrazione Usa hanno spiegato che «l’operazione non è finita. Quella che avete visto stanotte non è la fine della risposta degli Stati Uniti». E poi c’è anche la Russia, che promette conseguenze.

- Cosa dicono gli Stati Uniti. «Siamo pronti a sostenere questa risposta fino a quando il regime siriano non cesserà l’uso di agenti chimici proibiti. All’Iran e alla Russia chiedo: quale tipo di nazione vuole essere associata all’omicidio di massa di uomini innocenti, donne e bambini?»

- Cosa dice la Russia. «Un atto di aggressione e una violazione del diritto internazionale. La Russia ha intenzione di chiedere una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza dell’Onu per discutere l’attacco della coalizione occidentale in Siria»- Cosa dice il governo della Siria. «Gli attacchi della notte scorsa aumentano la determinazione a continuare a distruggere il terrorismo in ogni angolo della Siria».- Cosa dice la Gran Bretagna. «Abbiamo ritenuto fosse giusto e legale intervenire militarmente con alleati per alleviare ulteriori sofferenze umanitarie riducendo la capacità di usare armi chimiche da parte del regime di Damasco. Non si tratta di interferire in una guerra civile, né di cambiare un governo: è un attacco limitato con chiari confini che vuole evitare l’escalation e altre vittime civili»- Cosa dice la Francia. «La linea rossa fissata dalla Francia nel maggio del 2017 è stata superata. Quindi ho ordinato alle forze armate francesi di intervenire questa notte»


- E l'Italia cosa dice?
 «Non è il momento dell’escalation, è il momento di mettere al bando le armi chimiche, della diplomazia e del lavoro per dare stabilità e pluralismo alla Siria dopo sette anni di un conflitto tormentato e terribile».

NOI DICIAMO 

BASTA ALLA GUERRA

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